Infrarossi negli smartphone: cosa sono e perché possono ancora servire

La presenza degli infrarossi negli smartphone è una caratteristica che si sta facendo sempre più rara nei modelli moderni, ma continua a essere molto apprezzata da chi cerca un controllo più ampio dei dispositivi presenti in casa. La tecnologia a infrarossi, spesso indicata con il termine IR blaster, consente allo smartphone di inviare segnali simili a quelli dei telecomandi tradizionali.

Grazie a questo piccolo emettitore integrato nel corpo del telefono, è possibile controllare televisori, climatizzatori, decoder, impianti Hi-Fi e altri elettrodomestici compatibili, trasformando lo smartphone in un telecomando universale. Questa funzione può essere gestita tramite app fornite dal produttore oppure tramite applicazioni di terze parti disponibili sul Play Store.

Alcuni modelli offrono anche la possibilità di configurare più profili per diversi ambienti o stanze, migliorando la praticità d’uso. L’integrazione del sensore IR può risultare particolarmente utile in contesti come sale riunioni, abitazioni smart o per chi gestisce più dispositivi multimediali.

In passato, gli infrarossi erano anche usati per trasferire file tra dispositivi, ma questa funzionalità è stata superata da tecnologie più moderne come Bluetooth, NFC e Wi-Fi Direct. Oggi l’uso degli IR negli smartphone è quasi esclusivamente legato al controllo remoto.

Marchi come Xiaomi, POCO, HONOR e HUAWEI continuano a integrare questa tecnologia nei loro dispositivi, confermandone l’utilità per una parte specifica di utenti.

Scorri la pagina per vedere tutti gli smartphone dotati di infrarossi attualmente disponibili, sia nuovi che ricondizionati. Qui troverai tutte le schede tecniche aggiornate per confrontare modelli e prezzi.

POCO F8 Pro

Il prezzo originale era: 649,90 €.Il prezzo attuale è: 519,90 €.

HUAWEI Pura 80 Pro

Il prezzo originale era: 1.065,67 €.Il prezzo attuale è: 1.029,99 €.